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CHIARETTA

July 07

la gente della notte

la notte È piÙ bello
si vive meglio
per chi fino alle cinque
non conosce sbadiglio
e la cittÀ riprende fiato
e sembra che dorma
e il buio la trasforma
e gli cambia forma
e tutto È piÙ tranquillo tutto È vicino
e non esiste traffico
non c'È casino
almeno quello brutto
quello che stressa
la gente della notte
È sempre la stessa
ci si conosce tutti come in un paese
sempre le stesse facce
mese dopo mese
e il giorno cambia leggi
cambia governi
e passano le estati
e passano gli inverni
la gente della notte
sopravvive sempre
nascosta nei locali
confusa tra le ombre

la gente della notte
fa lavori strani
certi nascono oggi
e finiscono domani
baristi spacciatori
puttane e giornalai
poliziotti travestiti
gente in cerca di guai
padroni di locali
spogliarelliste
camionisti metronotte
ladri e giornalisti
fornai e pasticceri
fotomodelle
di notte le ragazze
sembrano tutte belle
e a volte becchi
una in discoteca
la rivedi la mattina
e ti sembra una strega
la notte fa il suo gioco
e ti serve anche a quello
a far sembrare tutto
tutto un po' piÙ bello

parlare in una macchina
davanti a un portone
ed alle quattro e mezzo
fare colazione
con i cornetti caldi
e il caffelatte
e quando sorge il sole
dire buonanotte
e leggere il giornale
prima di tutti
sapere in anteprima
tutti i fatti belli e brutti
di notte le parole
scorrono piÙ lente
perÒ È molto piÙ facile
parlare con la gente
conoscere le storie
ognuna originale
sapere che nel mondo
nessuno È normale
ognuno avrÀ qualcosa
che ti potrÀ insegnare
gente molto diversa
di ogni colore

a me piace la notte
gli voglio bene
che vedo tante albe
e pochissime mattine
la notte mi ha adottato
e mi ha dato un lavoro
che mi piace un sacco
anzi io l'adoro
mi chiamo jovanotti
e faccio il deejay
non vado mai a dormire
prima delle sei

May 18

ma il cielo è sempre più blu cerchiato di blu

                      SAMP...NON UNA SQUADRA MA UNO STILE DI VITA
 
  
May 07

rino sei unico

                                                                                                                                                                                             Supponiamo noi due...... un amore nulla più
supponiamo un amore
che non voglio che vuoi tu
solo davanti a un bicchiere
mi aspetteresti la sera
supponendo un amore che non voglio che vuoi tu ?
Supponiamo un mattino
tu ti alzi e ami me
e che il tempo non passi
che non vivi senza me
tra tanta gente diversa
ritroveresti te stessa
supponendo che sola....... tu non vivi senza me ?
Supponiamo è gia tardi
devo andare ma non vuoi
supponiamo che cerchino
il mio viso gli occhi tuoi
arrossiresti nel viso
se mi rubassi un sorriso
supponendo che in fondo
ciò che conta siamo noi ?
Amore
supponiamo dei giorni, inventare i ricordi
supponiamo un amore una volta soltanto
un amore che vuoi tu
Supponiamo una stanza
tu mi aspetti gia da un po'
il telefono squilla
dico forse non verrò
sapresti tacere il dolore
e non portarmi rancore
supponiamo che soffri
perché amore non ti do ?

 
April 20

NEGROAMARO

ROSA
                                                Se cHiuDo gLi OcChI nOn cI sEi
 
                                                
                            dAvaNti a tUtTi i dUbBi mIeI

                            uNa vOltA tAntO diMmI sEmpRe saRà pEr seMprE                         
                                                          

                                                QuAnTo Ti CoStA DiRmI


                           SempRe,


                           Se PoI SeMpRE è UnA BuGiA..


                        PrEnDiMi In GiRo E DiMmI


                                SeMpRE,


                            SaRà PeR SeMpRE..


                         Se ChIuDo GlI OcChI


                             AfFoGhErEi,


                   AlMeNo Tu LaScIaSsI ScIA,


                       SaPrEi CoMe LaVaRtI ViA.."
                                               

 

                                            

ungaretti


Non mi lasciare, resta, sofferenza!
       
 

Posso scrivere i versi...

Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Scrivere, per esempio. "La notte è stellata,
e tremano, azzurri, gli astri in lontananza".
E il vento della notte gira nel cielo e canta.
Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Io l'ho amata e a volte anche lei mi amava.
In notti come questa l'ho tenuta tra le braccia.
L'ho baciata tante volte sotto il cielo infinito.
Lei mi ha amato e a volte anch'io l'amavo.
Come non amare i suoi grandi occhi fissi.
Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Pensare che non l'ho più. Sentire che l'ho persa.
Sentire la notte immensa, ancor più immensa senza di lei.
E il verso scende sull'anima come la rugiada sul prato.
Poco importa che il mio amore non abbia saputo fermarla.
La notte è stellata e lei non è con me.

Questo è tutto. Lontano, qualcuno canta.
Lontano.
La mia anima non si rassegna d'averla persa.

Come per avvicinarla, il mio sguardo la cerca.
Il mio cuore la cerca, e lei non è con me.

La stessa notte che sbianca gli stessi alberi.
Noi, quelli d'allora, già non siamo gli stessi.

Io non l'amo più, è vero, ma quanto l'ho amata.
La mia voce cercava il vento per arrivare alle sue orecchie.

D'un altro. Sarà d'un altro. Come prima dei miei baci.
La sua voce, il suo corpo chiaro. I suoi occhi infiniti.

Ormai non l'amo più, è vero, ma forse l'amo ancora.
E' così breve l'amore e così lungo l'oblio.

E siccome in notti come questa l'ho tenuta tra le braccia,
la mia anima non si rassegna d'averla persa.

Benchè questo sia l'ultimo dolore che lei mi causa,
e questi gli ultimi versi che io le scrivo.

Pablo Neruda

"La parola è un'ala del silenzio..."


Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle
che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza
per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette
almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o
della pioggia incessante.
 
Lentamente muore
chi abbandona un progetto
prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono
qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo
di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di una splendida felicita'.

Pablo Neruda
 

t'amo

T'amo senza sapere come, né quando né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

Pablo Neruda
 

 
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